CIÖCC San Cristobal, 1979

Ci sono nomi nel mondo del ciclismo in acciaio che evocano grandi momenti di sport e hanno rappresentato l’apice della tradizione del Made in Italy in questo campo. Ciöcc è certamente uno di questi, San Cristobal è il modello che più di ogni altro testimonia l’opera indiscutibile di Giovanni Pelizzoli.

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Claudio Corti in maglia iridata su San Cristobal

La bicicletta celebra nel nome, e fedelmente in tutti i dettagli tecnici e costruttivi, il telaio che fu portato alla vittoria da Claudio Corti, corridore della G.S. Pozzi di Carugo (CO), nel Campionato del Mondo 1977 a San Cristobal, in Venezuela.
Ma sono i collezionisti e gli appassionati come Alessandro, lettore di Acciaiosolocorsa al quale dobbiamo la cortesia di averci “prestato” questo meraviglioso oggetto, che riescono a preservare la testimonianza di questa tradizione nel tempo. “Ho trovato questa bici in condizioni piuttosto critiche: un ragazzo sgombrava il garage del nonno morto, una svendita praticamente a peso. Mi piace pensare di averla salvata dalla discarica o dalla terrificante trasformazione in scatto fisso da parte di qualche ragazzino. Per il restauro mi sono rivolto proprio alla famiglia Pelizzoli, diventando anche buoni amici durante il lavoro”. Un lavoro molto lungo, prosegue Alessandro: “Quando l’ho trovata era montata in maniera imbarazzante. Tra l’acquisto, la riverniciatura e, soprattutto, il rinvenimento qui e là di tutti i componenti, sono passati circa 12 mesi. Ma è stata pronta in tempo diventare il regalo che ho fatto a me stesso per il mio matrimonio”.ciocc_301016-60
Nel dettaglio, siamo di fronte alle linee tirate di un telaio Ciöcc San Cristobal in tubi Columbus SL, anno 1979, numero seriale 81. La bici monta un immancabile gruppo Campagnolo Super Record completo II Serie pat. 78 (primo anno di produzione della II serie), con reggisella e corona pantografati. La trasmissione si completa con una ruota libera Everest serie Special Oro 6V e catena a sua volta Everest Special Oro. Anche la pipa 3ttt è pantografata Ciöcc e sempre 3ttt è il manubrio modello Competizione Gimondi, rivestito in pelle Almarc, un dettaglio che impreziosisce ulteriormente il restauro. Cerchi Mavic GP4 (1° serie, etichetta oro), raggi RGF mod. Lario sfinati verso il mozzo e degli ormai quasi introvabili tubolari Clement SuperCondor rifiniscono questa bicicletta di altissimo rango.ciocc_301016-13-copia
“Se la bici al momento del ritrovamento fosse stata in condizioni migliori avrei preferito un restauro conservativo ma non è stato possibile. Dovendo procedere a un restauro totale non ho pensato che all’officina del Ciöcc nella quale, per cromatura e verniciatura, hanno fatto un intervento minuzioso e spettacolare, arrivando addirittura al ritocco a mano in oro delle decal ad opera di Samuel Pelizzoli, figlio di Giovanni e prosecutore della tradizione di famiglia insieme alla sorella Simona”.

 

 

 

 

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TESTO:enrico bona/acciaiosolocorsa.it

FOTO: gabriele salamone (Riproduzione Vietata)

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